I dieci oggetti immancabili durante un trekking

Cosa non dimenticare per un’escursione sportiva

Abbiamo già parlato di come è meglio disporre l’attrezzatura all’interno dello zaino, ma di quali dieci oggetti da trekking immancabili non bisogna mai dimenticarsi?

Che sia una semplice camminata nel luogo del cuore o un’ardua salita a raggiungere la vetta, la scelta di una attrezzatura adeguata al tipo di escursione che andremo ad affrontare è un requisito fondamentale per l’escursionista, sia esso un principiante o un camminatore esperto.

Ognuno è libero di scegliere a propria discrezione gli oggetti da trasportare durante il viaggio, ovviamente. Ci sono però dei capisaldi su cui ci si deve basare, perciò abbiamo deciso di racchiudere gli elementi che riteniamo maggiormente adeguati in questa semplice lista di dieci punti.

How to backpack

Dieci oggetti immancabili per un trekking

1 – Acqua

Il corpo umano è composto al 70% di acqua, motivo per il quale una corretta idratazione è alla base della pratica escursionistica e sportiva. È il miglior modo per evitare cali muscolari o mentali. Nonostante sia un grande alleato, l’acqua è uno degli elementi più pesanti da trasportare, quindi è meglio averne sempre un buon quantitativo, ma rapportato alla durata dell’escursione sportiva.

2 – Kit di primo soccorso

Si spera sempre di non averne bisogno, ma è immancabile in ogni zaino di tutto rispetto. Per qualsiasi imprevisto, è meglio farsi trovare sempre preparati. Esistono kit che vengono venduti già completi di tutto e sono ottimali per gli escursionisti alle prime armi, ma, man mano che acquisirete esperienze sul campo, potrebbe essere una buona idea crearne una ad hoc per le proprie esigenze. Assicuratevi di rimpiazzare eventuali oggetti utilizzati, una volta tornati dal trekking.

3 – Calze e indumenti di ricambio

I piedi, nonostante le scarpe impermeabili, sono sempre un punto debole nel nostro corpo. Camminare coi piedi bagnati è un incubo, sempre meglio avere un ricambio. Possibilmente anche due, un paio di calzini in più non influirà sul peso finale dello zaino. Lo stesso discorso può essere effettuato anche per gli indumenti di scorta, è sempre avere dei ricambi funzionali a ciò che andremo a fare. Se si tratta di una camminata sportiva saranno sufficienti una maglietta di ricambio, un pile se dovesse fare freddo, un paio di pantaloni di riserva e un asciugamano per detergere il sudore. Se, al contrario, l’escursione consiste in una scalata verso una vetta allora, oltre agli strumenti necessari, è importante avere qualche indumento in più per proteggersi bene dal freddo.

4 – Impermeabile e pantaloni tecnici

Entrambi fondamentali in caso di forti acquazzoni o, più semplicemente, di pioggia. Il tempo, soprattutto in quota, può cambiare velocemente, motivo per il quale consigliamo sempre di portare uno strato di indumenti isolanti extra, anche durante viaggi con climi caldi e temperati. Viaggiare con indumenti bagnati è fastidioso e può portare anche a percepire maggiormente il freddo. Rimanere sempre asciutti aiuterà a non rovinare l’esperienza finale del trekking. È sempre meglio riporre tutto ciò che abbiamo portato con noi in sacchetti impermeabili, magati dividendoli per frequenza di utilizzo. Aiuterà a ripararli da qualsiasi imprevisto, anche da una semplice borraccia d’acqua con una perdita. Possono andare bene anche le buste della spesa, sono comunque molto efficaci.

Milky way
5 – Illuminazione

Una lampada frontale o una torcia affidabili possono sempre essere una buona idea. Può capitare che una camminata duri più del previsto, quindi è meglio essere attrezzati e averle con sé in caso dovesse giungere il buio. Orientarsi nell’oscurità non è semplice, ma avendo modo di far luce potremo tranquillamente ritrovare la giusta via per tornare a casa. In caso di emergenza, anche la torcia del telefono è un ottimo alleato. L’importante è controllare che sia le lampade che il telefono siano ben carichi prima di partire.

6 – Alimentazione

Una buona prestazione parte da una alimentazione sana e adeguata. Prima di partire per un trekking è necessario assicurarsi di avere razioni di cibo sufficienti per affrontare la nostra giornata. Frutta secca, noci, barrette sono ottimi, ma per un pranzo sostanzioso è opportuno preparare qualche panino (perché no, magari fresco e fatto fare sul momento con prodotti tipici locali), facili da consumare e fonte di grande nutrimento. Inoltre, per trekking di lunga durata consigliamo di avere con sé anche alimenti ad alto contenuto calorico per combattere eventuali cali di energia e fornire lo sprint necessario a raggiungere la meta.

7 – Bastoncini per camminare

I bastoncini possono essere un ottimo compagno di avventure, soprattutto durante i tragitti più lunghi, facilitando la camminata sportiva. Danno una mano lungo i sentieri impervi e forniscono una base di appoggio stabile.

8 – Carte escursionistiche o sistemi di navigazione

Una mappa topografica e una bussola affidabile sono due elementi che non dovrebbero mai mancare nello zaino di un escursionista, ma solo se si è in grado di utilizzarli correttamente. Potrebbero essere fondamentali nel caso un sentiero non fosse ben tracciato o si sia semplicemente perso l’orientamento. Vanno bene anche eventuali GPS e mappe offline sul proprio telefono, ma anche in questo caso bisogna ricordarsi di controllare che le batterie di entrambi siano cariche. Per ovviare a qualsiasi calo di batteria inaspettato è sempre meglio avere con sé un buon power bank USB.

9 – Protezione solare

È fondamentale avere sempre con sé qualcosa per ripararsi dal sole, anche quando sembra non essercene e il meteo è nuvoloso. Occhiali da sole, crema solare, un cappello – sono solo alcuni dei possibili oggetti utili. Le bruciature o le labbra screpolato sono fastidiose e possono anche essere debilitanti. Sempre meglio farsi trovare preparati.

10 – Memoria

In una visione più romantica, è d’obbligo avere, fra questi dieci oggetti immancabili, il proprio modo per immortalare l’esperienza che si sta vivendo. Che sia attraverso una fotocamera, un diario di viaggio o la semplice memoria. Va bene tutto, l’importante è trovare un modo per ricordare per sempre quel momento. Un trekking è un’esperienza di vita e spesso ci trasmette emozioni che difficilmente si possono provare in altri modi.

Pronti a partire per il trekking

Ora che conoscete tutti i nostri segreti, siete pronti per partire. Assicuratevi di aver preso tutto, effettuate il cosiddetto double checking e, se non manca neanche uno di questi dieci oggetti all’appello, è giunto il momento. Zaino in spalle!

Buon trekking a tutti.

Daniele Borin

Ceresole Reale winter dream – Massimiliano Tarello
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