Cinque consigli per praticare la camminata sportiva

Qualche tempo fa abbiamo parlato degli effetti terapeutici legati a questo tipo di attività. Oltre ai già citati in quell’articolo ce ne sarebbero molti altri da elencare, tra cui quelli che troverete qui di seguito. Esistono, infatti, molti altri benefici legati sia alla perdita di peso che alla salute mentale, ma oggi ci concentreremo soprattutto sui consigli per la camminata sportiva che dovrebbero apprendere tutti coloro che si avvicinano alle escursioni per la prima volta.

Arpy e il Monte Bianco – Massimiliano Tarello

Cinque consigli imprescindibili

1 – Scelta delle scarpe

La primissima cosa di cui tener conto è senza dubbio la scelta delle calzature adatte. Non ne esisterà mai un paio migliore di tutte le altre perché ognuno ha necessità e preferenze diverse. Bisogna però tenere a mente alcuni consigli validi per qualsiasi marca e tipo di scarpa da camminata sportiva, che sia invernale o estiva.

Innanzitutto, è fondamentale non puntare al risparmio. Ricordate che le scarpe ricopriranno un ruolo fondamentale per la buona riuscita del trekking e indossarne un paio adatto potrebbe renderlo ancora più piacevole, quindi perché rischiare?

È importante che siano dotata di alcuni tratti distintivi come un buon sostegno plantare, un sostegno più rigido nella parte posteriore e possibilmente anche un tacco rialzato. Ancora meglio se si opta per un paio dotato di tecnologie impermeabili e di ottima traspirabilità.

2 – Effettuare attività di riscaldamento

Spesso non ci si riflette, magari proprio per inesperienza, ma il riscaldamento è un aspetto molto rilevante durante la preparazione per un trekking. Allungare e scaldare i muscoli potrebbe aiutarci a prevenire infortuni minori che risulterebbero fastidiosi.

Se non siete sicuri di quali siano gli esercizi migliori da effettuare, provate a chiedere consiglio a qualcuno più esperto di voi, che sia un vostro amico o la guida a capo dell’escursione. State certi non ve ne pentirete!

3 – Controllare il ritmo cardiaco

Un consiglio utile sia per i neofiti che per chi punta a perdere peso, è tenere d’occhio il ritmo cardiaco durante l’attività fisica. Esistono molte tecnologie adatte a svolgere questo compito e spesso vantano anche prezzi accessibili a tutti, come cardiofrequenzimetri o anche solo Smart Band sportive.

È importante monitorare la situazione e non eccedere mai, anche se è normale che la voglia di dimagrire in fretta o di arrivare subito ad un buon livello di resistenza possano portarci a fare più di quanto il nostro corpo sia in grado di sopportare in quel momento. Abbiamo parlato del ritmo ideale da sostenere nell’articolo dedicato ai benefici della camminata sportiva, dategli un’occhiata per sicurezza.

4 – Postura adatta e organizzazione dello zaino

La postura è fondamentale, non dimenticatevelo mai. Bisogna sempre assumere posizioni corrette e adeguate a distribuire al meglio il peso dello zaino, evitando di sovraccaricare articolazioni e muscoli.

Per raggiungere questo obiettivo potrebbe essere utile anche la scelta di uno zaino adeguato all’attività che andremo a svolgere e alla miglior distribuzione possibile del suo contenuto. Potrebbe tornarvi utile l’articolo in cui abbiamo parlato di come preparare lo zaino da trekking perfetto.

5 – Cosa portare nello zaino

Anche questo è un argomento di cui abbiamo già ampiamente trattato nell’articolo dedicato ai dieci oggetti immancabili durante un’escursione sportiva, ma specialmente per chi è nuovo nell’ambiente è fondamentale portare con sé l’acqua. È la prima cosa di cui ricordarsi, in quanto aiuta a rimanere idratati, specialmente durante le escursioni più lunghe o più impegnative, in cui le calorie bruciate e i liquidi trasudati sono molti.

Scelta dei percorsi

Variare il tipo di percorso di volta in volta può essere utile, oltre che stimolante. Alternando escursioni prevalentemente pianeggianti con altre più impegnative aiuta a non annoiarsi e porta il proprio corpo a adattarsi meglio a ogni tipo di sforzo.

Cambiare sempre meta è importante anche per godersi tipi diversi di panorami e immergersi in ecosistemi di varia natura.

Che optiate per un trekking in solitaria o in compagnia, ricordatevi che camminare fa bene e se seguirete questi semplici consigli ve ne innamorerete.  

Daniele Borin

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