Benefici della camminata sportiva: cinque effetti positivi

Alba con vista sulle Odle
Alba con vista sulle Odle – Massimiliano Tarello ©

Fa bene fare attività fisica?

Si è sempre sentito parlare di quanto lo sport possa fare bene alla salute, ma saranno vere queste voci? Ve lo diciamo subito, la risposta è assolutamente sì. Esistono numerosi studi scientifici che mettono in luce gli effetti positivi della camminata sportiva, specialmente se svolta all’aperto ed immersi nel verde

Trekking ed escursioni sportive prescritti come medicina

L’Università di Harvard ha effettuato uno studio in cui vengono evidenziati diversi effetti positivi su ogni soggetto sottopostosi a questo esperimento.

Nella loro analisi, gli studiosi dell’università americana concludono che l’attività fisica, specialmente sottoforma di camminata sportiva all’aperto, può essere considerata come una vera e propria prescrizione medica per prevenire e/o curare possibili malattie o condizioni mentali. I benefici, infatti, non si limiterebbero solo al livello fisico, ma hanno grosso impatto anche a livello mentale, portando le persone a sentirsi meno stanche, più rilassate e più rapide nei ragionamenti.

Da non sottovalutare però anche le implicazioni a livello fisico, in quanto il praticare attività sportiva regolare fa dimagrire ed aiuta a prevenire l’obesità, patologia in ampio aumento negli ultimi anni, oltre ad una lunga serie di benefici cardiovascolari e muscolo scheletrici.

Il ritmo giusto per un’attività terapeutica

vista della cresta del Monte Muro al tramonto
Monte Muro’s Hut sunset – Massimiliano Tarello ©

Analizzando i parametri per una camminata sportiva ideale, il ritmo consigliato da mantenere per l’intera durata dell’attività è di circa 4,3 km all’ora, che corrispondo a une media di 100 passi al minuto (percorsi in piano).  In questo si avrebbero dei veri e propri risultati terapeutici sulla pressione del sangue e non solo.

Ovviamente, nel valutare questo dato, c’è da tenere in conto anche l’età del soggetto che si appresta ad effettuare sport: un giovane avrà molti meno problemi a mantenere questo ritmo rispetto ad una persona di mezza età con qualche patologia pregressa. Per questo motivo è infatti fortemente consigliato chiedere un parere a persone qualificate, in modo che possano stabilire un percorso per raggiungere l’obiettivo prefissato senza sovraccaricarsi di lavoro che potrebbe portare ad esiti opposti rispetto a quelli desiderati.

Cinque effetti positivi della camminata sportiva

  1. Contro l’invecchiamento

Camminata sportiva, escursioni sportive e trekking hanno un forte impatto sul nostro corpo, come messo in evidenza in molti articoli scientifici. Esse possono infatti rallentare l’invecchiamento se effettuate con regolarità e mantenendo il giusto ritmo.

  1. Aumenta le difese immunitarie

Il nostro corpo immagazzina Vitamina D semplicemente stando all’aria aperta e al sole, portando così ad un aumento delle difese immunitarie. Ci rende più forti contro le malattie più comuni e non solo. Ne ha parlato in uno studio anche il dipartimento salute della Appalachian State University, sottolineando l’importanza di avere un sistema immunitario forte.

  1. Contribuisce a prevenire il cancro

Potrà sembrarvi difficile da credere, ma un altro studio dell’Università di Harvard ha provato scientificamente che la camminata sportiva è un ottimo metodo per prevenire ogni tipo di cancro, soprattutto quello al seno. Oltre allo studio appena menzionato, ne ha parlato anche il magazine della Fondazione Veronesi in un articolo dedicato.

  1. Aiuta a prevenire e contenere il diabete

Come dimostrato dalla rivista medica Diabetologia, il professor Pierpaolo de Feo, direttore del Centro Universitario Ricerca Interdipartimentale Attività Motoria (C.U.R.I.A.MO.) a cui si appoggia anche il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), l’attività fisica ha ripercussioni positive sulla prevenzione di alcune forme di diabete, contribuendo a mantenere al giusto livello i valori glicemici.

  1. Fa bene al cuore

Sono molteplici gli effetti positivi sul sistema cardiovascolare che può portare con sé la camminata sportiva: mantiene una adeguata ossigenazione del sangue e può contribuire al controllo dell’ipertensione, come analizzato in uno studio della Arizona State University, che ha rilevato l’importanza della camminata sportiva specialmente per chi soffre di ipertensione. Va ulteriormente sottolineato che chi ha problemi progressi deve appoggiarsi all’aiuto di un esperto, ma se effettuata nella giusta misura, l’attività sportiva può essere un toccasana, aiutando a mantenere ottimali questi valori.

Precauzioni e consigli per la camminata sportiva

Ci sono però degli appunti da fare per quanto riguarda il praticare attività sportiva.

Prima di tutto, come già detto, se si hanno patologie pregresse è fondamentale non esagerare. È meglio chiedere supporto ad una persona qualificata per impostare un piano studiato su misura.

Inoltre, prima di partire per una camminata o per un’escursione sportiva, controllate di aver scelto un itinerario adeguato alle vostre possibilità. Così facendo eviterete uno sforzo eccessivo che potrebbe essere controproducente.

Infine, ultimo ma non per importanza, è fondamentale avere uno zaino adeguato in cui riporre tutto ciò che ci servirà per l’intera durata del trekking. Se non siete sicuri di come si faccia ad organizzare uno zaino adeguato, consultate la nostra guida per uno zaino perfetto.

Daniele Borin

vista delle dolomiti
Dolomite’s overlooking – Massimiliano Tarello ©
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