Le domande del lupo

La storia del lupo va da sempre di pari passo con la storia dell’uomo, sia nell’immaginario comune che nella realtà. La figura di questo animale, diventato oggi simbolo bivalente della fierezza della natura selvaggia ma anche della minaccia da combattere ed estirpare, rientra sempre più frequentemente nelle attenzioni di giornali e televisioni, causando dibattiti in cui spesso pregiudizi e fraintendimenti la fanno da padrone.

Per parlare in maniera esaustiva del lupo non è sufficiente essere appassionati di fauna o di montagna, aver letto un libro o aver visto un documentario, ma bisogna conoscerne a fondo la storia, la biologia e il comportamento di questa specie così popolare ma per molti aspetti ancora misteriosa e sconosciuta agli occhi di molti.

Luca Giunti, dottore in Scienze Naturali e Guardiaparco dal 1987 al Parco Naturale Orsiera Rocciavré, ha dedicato e dedica parte delle sue attività di ricerca e divulgazione proprio al tema del lupo. Collabora con l’Università di Torino e quella di Aosta, è autore di diversi volumi fotografici, mostre, articoli per riviste e giornali di carattere scientifico e divulgativo del mondo naturale a 360 gradi, e oggi partecipa attraverso il Parco delle Alpi Cozie al Progetto Life WolfAlps.

Mette a disposizione la sua esperienza e le sue conoscenze sul tema lupo, partecipando a conferenze ed eventi come quello che si terrà domenica 2 luglio alle ore 21.00 nel Palazzo Gromo Losa, in occasione della chiusura del festival di Selvatica.

Con “Le domande del lupo” Luca Giunti approfondirà gli argomenti principali che hanno segnato la storia di questa specie in Italia e in Piemonte, dalla scomparsa nella quasi totalità del Paese al suo ritorno, passando per gli aspetti curiosi di abitudini e comportamento a quelli sempre più controversi riguardanti il rapporto uomo-lupo. Un titolo che cerca anche di risvegliare la curiosità del pubblico e invogliare a rivolgere domande che possono far luce sulle innumerevoli questioni che vengono sempre più frequentemente sollevate da giornali e televisioni.